Il doppio volto del Rimini: non prende più gol e non segna

RIMINI. Il Rimini è alle prese con la coperta corta. Da un lato è un bene se si pensa che di colpo Scotti e compagni hanno chiuso la saracinesca. Dall’altro non è il massimo visto che la porta avversaria è diventata alla stregua di un imbuto dove è sempre più difficile centrarla.

La fase difensiva promossa

Quando Leo Acori è arrivato in riva all’Adriatico il Rimini aveva la difesa peggiore del campionato dove incassava spesso e volentieri più di una rete a partita.

In quattro incontri (Sudtirol Bolzano, Gubbio, la capolista Fermana e Ravenna) per ben tre volte Scotti non è stato costretto a raccogliere la sfera in fondo al sacco. Solo a Gubbio c’è stato un passo indietro notevole con tre gol sul groppone.

In questo contesto sicuramente la difesa a quattro ha portato i suoi benefici mentre prima Ferrani e compagni si disponevano a tre. Schieramento che aveva dato i suoi grandi frutti nel campionato vinto di serie D, ma che evidentemente tra i professionisti non ha pagato davanti ad una qualità generale degli avversari più alta.

Attacco anemico

Il Rimini, dunque, ha fatto un bel passo in avanti perché una difesa solida è sempre una buona base da cui costruire le proprie fortune. Per contro a rimetterci è stato l’attacco e qui il discorso non coinvolge solo gli attaccanti ma tutta la manovra offensiva alla partecipano anche i centrocampisti e perchè no a turno anche i difensori. Le cifre non mentono: nell’ultimo mese sono andati a bersaglio soltanto Cecconi, al 94’ contro l’Imolese (rete inutile del 3-1) e Ferrani contro la Fermana: due gol che si aggiungono all’autorete del fermano Clemente. Insomma un po’ poco per chi punta a raggiungere la salvezza.

I ripescati da Acori

Non si può dire che Acori non stia concedendo una chance a tutti anche se magari qualcuno ha visto ridotto molto il suo minutaggio, vedi Variola e Buonaventura. Il riferimento è ai vari Danso, Badjie e Viti, gente che era completamente fuori dai radar e che invece adesso in un mese hanno già disputato almeno due partite piene. Addirittura Badjie sta diventando un jolly, impiegato prima esterno destro di centrocampo e poi falsa seconda punta. Si è visto anche Buscè che ha giocato 45’ a Gubbio.

In arrivo gli scontri diretti

Dal prossimo turno si farà “sul serio” nel senso che finalmente arrivano gli scontri diretti per la salvezza. Virtus Vecomp Verona, Fano, Albinoleffe, Samb e Renate in otto gare con il doppio turno casalingo (Albinoleffe e Monza). La stagione sta entrando nel vivo.

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