Imolese, un punto di partenza

IMOLA

Cosa c’è dietro un pareggio senza reti all’esordio in campionato? Tanta polpa e la sensazione che

Imolese ed Albinoleffe, con due filosofie di calcio ben diverse, possano alla fine tagliare quel traguardo della tranquilla permanenza in C che hai messo obiettivo primario. Il ritorno della C al Galli, cominciato con la fila al botteghino, è proseguito in campo con un’Imolese (Sereni ritorna titolare dopo quasi 8 mesi, Mosti al via dal 1′ con Belcastro e Lanini davanti) che per un tempo ha avuto in mano le operazioni con un possesso comandato da Carraro e nel quale Saber ha svolto il ruolo di recuperatore seriale di palloni recapitati a Belcastro, guardato a vista dalla difesa dell’Albinoleffe. Che attorno al perticone Mondonico ed al pirata Gavazzi ha chiuso ogni varco o quasi, visto che la prima conclusione dei padroni di casa è arrivata al 25 con Belcastro che di sinistro, su torre di Lanini, ha messo a lato della porta di Coser. Per un’Imolese propositiva, un Albinoleffe sulla difensiva con il baritonale Alvini che ha fatto da colonna sonora ad un primo tempo nel quale i suoi sono stati sì compatti (come più volte urlato dal tecnico dei bergamaschi) ma anche a pericolosità zero dalle parti di Rossi. Insomma, i primi 45′ confermano la sensazione della vigilia: Albinoleffe “pane e salame” con zero fronzoli, Imolese che cerca la giocata che non arriva e alla pausa (quando ancora qualcuno entra dopo aver fatto la fila) si arriva senza reti.

Nella ripresa l’ingresso di Colombi è il chiaro segnale che Alvini ci vuole provare: dopo 30” il nuovo entrato gioca male nel cuore dell’area una buona palla servitagli da Gelli e 1′ dopo un cross di Giorgione da sinistra vede Koukou metterla di testa sopra la traversa. Un destro di Belcastro che fila alla destra del palo di Coser è l’ultimo squillo dell’Imolese al tiro visto che il “Romizi metti a posto” di Alvini coincide con la crescita definitiva dell’Albinoleffe che costringe Dionisi ad inserire forze fresche: De Marchi-Giovinco-Gargiulo entrano però in

un’Imolese che ha perso le coordinate nel gioco offensivo non riuscendo più ad essere pericolosa e calando di precisione in ogni parte del campo. Un paio di tiri da fuori di Coppola costringono Rossi alle prime due parate, prima del brivido finale quando Colombi sul palo sinistro non arriva sulla sponda di Mondonico che aveva girato di sinistro nel cuore dell’area una punizione di Giorgione. Sarebbe stata punizione troppo pesante per un’Imolese che, in tempi diversi, ha mostrato quello che serve per sfangarla: idee chiare con la palla nel primo, capacità di stringere i denti nel secondo.

IMOLESE 0

ALBINOLEFFE 0

IMOLESE (4-3-1-2) Rossi 6; Garattoni 6, Boccardi 6, Carini 6.5, Sereni 6; Saber 6.5 (25’ st Gargiulo 5.5), Carraro 6, Valentini 5.5; Mosti 5.5 (10’ st De Marchi 5.5); Belcastro 6, Lanini 5.5 (21’ st Giovinco 5.5). A disp.: Zommers, Sciacca, Checchi, Jukic, Giannini, Zucchetti, Rinaldi, Fiore, Rossetti. All.: Dionisi

ALBINOLEFFE (3-4-1-2) Coser 6; Gusu 6.5, Gavazzi 6, Mondonico 6.5; Gelli 5.5 (20’ st Coppola 6.5), Nichetti 5.5 (1’ st Colombi 6), Romizi 5.5, Ruffini 6 (42’ st Stefanelli n.g.); Agnello 6; Koukou 5.5 (20’ st Ravasio 5.5), Giorgione 6. A disp.: Cortinovis, Athanasiou, Colombi, Stefanelli, Mandelli, Ravasio, Sokhna, Spampatti, Coppola. All.: Alvini.

ARBITRO Panettella di Bari 6

AMMONITI Agnello, Romizi.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui