Il Romagna Rfc unisce le forze per avere un squadra a 15 tutta rosa

FORLÌ

Il Romagna Rfc inizia a vestire anche il “rosa”. All’interno della franchigia, infatti, è nato un progetto rivolto al rugby femminile. L’iniziativa nasce dalla volontà dei club delle realtà romagnole di innalzare la qualità della proposta sportiva per le proprie atlete, creando più occasioni di confronto e incontro per le ragazze, e mettendo a sistema risorse e competenze. Il movimento rugbistico femminile negli ultimi anni ha registrato una buona crescita, arrivando a contare circa una settantina di atlete su tutto il territorio romagnolo: a Forlì, realtà dove il rugby femminile è maggiormente consolidato, troviamo le Fenici, impegnate nel campionato di serie A nel sodalizio che dall’anno scorso le unisce al Bologna 1928, mentre a Imola ci sono le Scarlets. A Rimini, dal 2013, le Pellerossa e a Ravenna le Muse. «L’obiettivo – spiega Gianluca Mordenti, presidente del Rugby Forlì 1979 – è iniziare a ipotizzare la nascita di una squadra a 15 romagnola (per ora le altre compagini ed il Forlì stesso partecipano alla Coppa Italia che si gioca a numeri ridotti, ndr). Noi abbiamo 15 ragazze che sono impegnate in A1 con le Fenici di Bologna (per il secondo in tandem dopo una stagione in collaborazione con Ferrara, ndr). Ora vogliamo creare una squadra a 15 romagnola per fare delle amichevoli ed abituare tutte le ragazze a giocare a 15. Sarà composta da 6-7 nostre atlete che giocano poco nelle Fenici, una dozzina di riminesi e una decina ciascuna per Ravenna ed Imola. In tutto una quarantina di giocatrici».

La filosofia è la stessa che da sempre il Romagna porta avanti, affiancare i club dal punto di vista tecnico e nella formazione dei giocatori, in questo caso con l’obiettivo di preparare le atlete per il passaggio dal rugby a 7 al rugby a 15. «È da diversi anni che auspichiamo un’iniziativa condivisa, che costituisce una premessa importante per costruire un progetto femminile che abbia per base tutta la Romagna. Si tratta di un piccolo passo ma che va nella direzione giusta, quella di unire le forze». Anche il presidente di Ravenna, Mario Battaglia ha espresso la sua soddisfazione, così come Stefano Raffin, direttore tecnico dell’Imola, e Paolo Ferrillo, responsabile del Rimini. L’attività prenderà il via domani a Cesena con la cerimonia di presentazione del progetto.

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