Una fantastica Bunge conquista la Challenge Cup 2018

 

Ravenna torna in cima all’Europa nel grande volley. Vincendo il primo e il terzo set sul Pireo, la Bunge conquista la Challenge Cup, con la società giallorossa che torna a brindare in Europa, incurante di un fattore campo bollente in favore dell’Olympiacos.

Primo set di assoluto equilibrio nella bolgia del palazzetto greco, con Georgiev che issa Ravenna sul 19-22, ma con Drzyzga al servizio l’Olympiacos sforna 4 punti di fila e sorpassa sul 23-22. La Bunge mantiene i nervi saldi, sfrutta l’efficacia di Buchegger e Poglajen e al terzo set-point chiude il conto sul 26-28.

Nel secondo parziale le cose sembrano mettersi male da subito sull’11-7 di casa firmato Bohme, quindi l’errore in attacco di Marechal manda al time-out tecnico sul 16-11 per i greci. Ravenna però ha la forza di risalire con Diamantini al servizio e un muro di Georgiev vale il 17-16. Qui la Bunge ha tutta l’inerzia in mano e con due muri di Diamantini e Georgiev sorpassa suil 20-21, poi Poglajen la porta a due punti dalla coppa sul 21-23. Sembra una gara in discesa, ma Aleksiev mura Marechal per il 23-23, poi un errore in ricezione di Marechal costa il 25-23 che porta le squadre sull’1-1.

Terzo set e Olympiacos su di giri che parte fortissimo (7-3) decollando fino al 15-10 col servizio del gigantesco Bohme che trova impreparato Goi in ricezione. Petreas in primo tempo sa fare male, con i ragazzi di Soli che provano a restare aggrappati al match (17-14), poi sale in cattedra Buchegger e la Bunge risale a -1 (18-17) con l’Olympiacos costretto al time out. Qui entra in scena un grande Goi i ricezione, che aiuta gli ispiratissimi Buchegger e Raffaelli e i romagnoli decollano sul 20-24, finché il muro di Raffaelli non firma il 20-25 che vale l’1-2 e la certezza della coppa. E i  60 tifosi ravennati iniziano a fare festa con largo anticipo. 

Il quarto parziale a questo punto diventa una formalità: i due tecnici danno spazio alle riserve e Ravenna vince in scioltezza 25-18, chiudendo la gara sul 3-1. 

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