Il Ravenna si inchina al Padova, Santarcangelo “scippato” a Reggio Emilia

Due sconfitte per le formazioni romagnole del Girone B di Serie C, che vengono così agganciate a quota 23 dal Teramo, che in 10 contro 11 ha pareggiato nel finale in casa della Feralpi Salò. Il Ravenna, come prevedibile, non riesce a complicare la vita alla capolista Padova: la squadra allenata da Bisoli vince 2-0 senza troppi problemi grazie alla doppietta del centravanti Guidone. Se il Ravenna non ha nulla da recriminare, il Santarcangelo può a ragion veduta contestare il verdetto del campo. La Reggiana si è imposta 1-0 con gol di Ghiringhelli su sviluppi di un corner al 23′. Dopo aver sofferto le pene dell’inferno per tutto il primo tempo, il Santarcangelo si è scatenato negli ultimi 25 minuti, ma prima Strkalj ha fallito un gol a porta vuota, quindi è salita in cattedra la terna arbitrale. Minuto 80: Facchin nega il pareggio a Capellini e dal corner successivo ancora il portiere granata si supera su Maini, a rimbalzo arriva Lesjak che insacca ma Meraviglia di Pistoia annulla per fuorigioco (dubbio). Minuto 83: fallo di Cesarini su Capellini ai 20 metri e punizione-bomba di Piccioni che si schianta contro la traversa, il più lesto è Toninelli, che calcia ma centra il palo, piomba Lesjak, tenuto chiaramente in gioco da Spanò, e fa centro. Altra bandierina alzata ad annullare il gol validissimo. Ma non è finita perché Meraviglia al 90′ nega un rigore clamoroso ai gialloblù per fallo dell’ex Carlini sull’indemoniato Capellini. Il Santarcangelo perde, ma il verdetto finale appare un’ingiustizia.

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