San Marino dichiara guerra al terrorismo: fondi bloccati e sanzioni dell’Onu

SAN MARINO. La Repubblica di San Marino aggiorna la normativa per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo, secondo i più recenti standard internazionali e le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite. La Segreteria di Stato per gli Affari esteri, con delega alla Giustizia, sottolinea la «rilevanza dell’adozione, durante la sessione consigliare della scorsa settimana, del provvedimento legislativo Misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo, della proliferazione delle armi di distruzione di massa e l’attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale», provvedimento proposto dalla Segreteria di Stato di Palazzo Begni. «La materia sulle sanzioni finanziarie internazionali trova così un quadro normativo ben definito, strutturato e aggiornato – riferisce la nota della Segreteria – secondo i più recenti standard internazionali e le Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite».

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