“Starsky & Hutch” arrivano a San Marino: “Salviamo il pianeta”

SAN MARINO. Dopo un viaggio di 35mila chilometri, nei prossimi giorni faranno tappa a San Marino. Martin Hutchinson, ex vigile del fuoco in pensione di Manchester e il suo cane Starsky, sono impegnati in una missione iniziata tredici anni fa: girare il mondo in bicicletta, mapparlo in base al numero di rifiuti incontrati e raccolti, cercando di sensibilizzare le persone sulla necessità di tutelare l’ambiente. Ad accompagnarlo nella sua avventura il cane Starsky, trovato da cucciolo abbandonato in un canale in Portogallo. Insieme, su una sorta di bicicletta, una Recumbent Trcycle, girano il mondo inseparabili, con tanto di bandiera del Regno Unito e la scritta Starsky & Hutch. Ad ogni fermata Martin porta avanti il suo obiettivo di mostrare agli studenti i rifiuti.

«In questi anni – racconta Martin – ho visitato più di seicento tra scuole e università per parlare di ambiente e provare a fare capire i danni che arrechiamo ogni giorno».

Il Comitato per la sostenibilità a San Marino, ha deciso di invitare Starsky e Hutch e nei prossimi giorni faranno tappa sul Titano. «Salirò a San Marino per provare, se possibile, a parlare con le scuole – spiega Martin – poi proseguirò verso nord. Ma fermandomi spesso, per fare video che mostrano alle persone quanto i comportamenti sbagliati portino inquinamento e rifiuti ovunque. Come sulla costa adriatica, dove ho raccolto quasi cento bastoncini di plastica, ma la spiaggia ne era pienissima».

Ma come è nata l’idea di questo viaggio? «Nessun evento specifico, solo una serie di piccoli momenti della vita che mi hanno portato qua: ho sentito il desiderio di difendere il pianeta. Lui ci dà tutto, vita, cibo, acqua, ragioni per vivere. E noi non facciamo altro che distruggerlo, in un atto che a me appare criminale: siamo egoisti, quando invece dovremmo essere più grati».

La speranza è affidata alle nuove generazioni. Ma serve un’inversione di tendenza perché, spiega Martin «abbiamo creato una generazione pigra». La «tecnologia ci rende senza creatività, senza immaginazione: è un problema anche per l’ambiente, soprattutto con la nuova generazione». “Spero di continuare a pedalare fino al 2030, il mio obiettivo è arrivare in Australia». È possibile seguire il viaggio di Martin su www.facebook.com/martin.hutchinson.94.

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