SAN MARINO. Pollice verso della coalizione Dim sul «trionfalismo» dei fondi del secondo pilastro manifestato della maggioranza. Rete e Mdsi non hanno gradito le dichiarazioni di Adesso.sm relativi al “ritorno” dei fondi pensione in capo al comitato amministratore di Fondiss, e le etichettano come «la propaganda dei capi bastone di Adesso.sm» che «rasenta quella Goebbelssiana» fatta con lo scopo, a loro dire, di smentire e sminuire la minoranza. «Non ci stupiscono certo i leitmotiv dei capibastone – prosegue Dim – ma chi ancora si affida ai loro consigli ciecamente, senza approfondire o studiare».

Riflessione sull’indagine

La coalizione di minoranza invita i colleghi di maggioranza a riflettere: «Significherà pure qualcosa – prosegue la nota – se il Tribunale sta indagando sui 40 e oltre milioni di liquidità investita nei titoli di Advantage Financial, e se grazie a quel denaro sono stati azzerati i debiti della società di Francesco Confuorti, delle sue parenti, della sua socia». E ancora: «Strano – incalza Dim – che i cattivi maestri di Adesso.sm non abbiano mai rilevato nessun conflitto di interessi anzi, si affidino a uno che fa comprare i suoi titoli speculativi, che non lo denuncino immediatamente invece di correre a denunciare noi». E ancora, «gli “Adessini” si sarebbero dovuti informare – proseguono Rete-Mdsi – se quei 40 milioni erano disponibili il giorno della operazione in Banca Centrale a prescindere dalla liquidità di Fondiss», dato più volte richiesto, chiosano, e sempre negato.

Dalla minoranza insistono sul caso Titoli: «Sosteniamo – ribadiscono – che sia stata usata la liquidità di Fondiss per acquistare titoli sulla cui qualità e remuneratività esistono ancora profondi dubbi». Lo confermerebbe anche il fatto che «non è stata né pubblicata, né tantomeno consegnata alle forze politiche – conclude la nota – la relazione di Kpmg richiesta da Banca Centrale per valutare quei titoli».

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