Una memoria patrimonio di tutti

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: una comunità cresce solo se cresce insieme. Con il dialogo, il confronto, non lo slogan e l’insulto. E un quotidiano locale come il Corriere Romagna vuole essere proprio lo strumento di questo dialogo. Non le sortite a effetto da social o le sparate, ma le parole educate e rispettose. Anche quando devono raccontare verità scomode. Come quelle che ha usato Lavinia Arpesella nel raccontarci suo padre e suo nonno e nel rammaricarsi che la città non abbia ancora trovato il modo di rendere loro il giusto tributo. Parole che, come è giusto che sia in una comunità che vuole crescere insieme, hanno trovato subito ascolto da parte del sindaco. Ricordare Marco e Pietro Arpesella sarebbe un altro bel tassello che contribuisce a fare della memoria collettiva della comunità riminese un patrimonio di tutti.

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