RIMINI. Oltre a barba e capelli, nel negozio avveniva anche lo smercio di droga. Dalle prime ore dell’alba è in corso l’operazione dei carabinieri della compagna di Novafeltria, guidati dal capitano Silvia Guerrini, impegnati nel dare esecuzione a dieci misure cautelari e a perquisizioni nei confronti di un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di stupefacenti attiva sulle colline riminesi. 

Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica hanno permesso di sequestrare ingenti quantitativi di droga destinata alla cessione al dettaglio consentendo di scoprire i canali di approvvigionamento e di sequestrare beni immobili e auto di grossa cilindrata.

L’inchiesta, denominata “Siviglia 2017” parafrasando il titolo della celebre opera buffa di Rossini, è stata così ribattezzata dall’attività lavorativa del soggetto ritenuto il fulcro dello smercio, il barbiere insospettibile e conosciutissimo del paese che come base operativa per lo smercio di droga utilizzava il proprio negozio storico di barberia a Novafeltria. Spaccio di coca, marijuana e hashish che vedevano la figura del barbiere detto “Figaro” e di un suo fidato collaboratore come riferimento; dalle immagini riprese dalle telecamere sono stati immortalati decine di acquirenti, tra cui molti insospettabili, fare la fila per un taglio non solo di barba e capelli ma anche di droga. 

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