Rimini, senza lavoro occupa la casa popolare di un morto. Sarà subito allontanata

RIMINI. «So di avere sbagliato, ma non possono buttare me e i miei figli per strada». L’errore, lo “sbaglio” di cui parla Daniela Campenni, 42enne cuneese da diversi mesi “residente” a Rimini, è quello di avere fatto effrazione e occupato abusivamente l’appartamento di una casa popolare a Spadarolo, approfittando della morte dell’affidatario e dell’irreperibilità degli eredi. Un atto dettato, a sentire la stessa autrice, dalla «totale disperazione, avendo perso il lavoro ed essendo rimasta sola con 2 figli, di cui uno minorenne», e reso possibile dalla “complicità” della cognata residente nell’appartamento al piano superiore, che in assenza di alternative le avrebbe suggerito di prendere i bagagli ed entrare nella unità vacante. L’Acer intende “sfrattarla”, decisa a tutelare «i diritti maturati onestamente dai cittadini in lista d’attesa per quell’alloggio popolare», come chiarisce il presidente Riccardo Fabbri.

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