“Non paga la Tari”. E il Comune di Riccione chiude il Cocoricò per 3 mesi

RICCIONE. Il sindaco di Riccione, Renata Tosi, sospende la licenza al “Cocoricò”. Il locale, divenuto un esempio virtuoso in tema di sicurezza, dovrà rimanere chiuso per tre mesi, fino alla metà di marzo, per inadempienze legate al mancato pagamento della tassa sui rifiuti 2018. Il provvedimento indirizzato al rappresentante legale della “piramide” costringe, di fatto, i responsabili dell’attività ad annullare la programmazione programmata per le feste natalizie e abbandonare il progetto, ormai in fase avanzata, di portare a Riccione un famoso dee-jay di spessore internazionale. I tempi del ricorso d’urgenza davanti al Tar, strada possibile per ogni atto amministrativo, sono infatti talmente stretti da non lasciare margini alla possibilità che i giudici possano esaminare in tempi utili un eventuale ricorso.

Tutti i dettagli nell’articolo del Corriere Romagna in edicola.

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