RIMINI. Ergastolo, con un anno di isolamento diurno. Stavolta è definitiva la condanna inflitta a Marhila Eder, 36 anni, albanese, accusato di aver deliberatamente investito in un giorno di ordinaria follia (il 24 settembre 2006) cinque donne, uccidendone una. La sentenza della Corte di Cassazione (presidente Mariastefania Di Tomassi), depositata di recente, respinge infatti il ricorso presentato dall’avvocato difensore Piero Venturi e conferma il verdetto della Corte d’assise d’appello, chiamata nel giugno 2017 a celebrare un terzo processo dopo un doppio annullamento della stessa Corte suprema.

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