La Scm di Rimini cresce ancora e acquista Dms negli Usa

RIMINI. Scm, gruppo dal fatturato di 700 milioni di euro e con 4.000 dipendenti, arriva anche a Colorado Springs, negli Stati Uniti. La multinazionale col quartiere generale a Rimini e leader nelle macchine e nei componenti industriali, infatti, ha acquisito Dms Diversified Machine Systems, importante “player” nella progettazione, produzione e commercializzazione di applicazioni altamente innovative per materiali plastici e compositi. Dms ha un fatturato di 30 milioni di dollari e conta 120 dipendenti. L’acquisizione, spiega Scm, “rafforza ulteriormente la leadership globale del gruppo in questi e altri settori, e completa l’ampia offerta di soluzioni tecnologiche in questi mercati, già presente con la controllata Cms.

“L’aggiunta di Dms – sottolinea Andrea Aureli, amministratore delegato di Scm Group – amplia in maniera importante e strategica la nostra offerta di prodotti e servizi garantendo ai nostri clienti accesso a una più vasta gamma di soluzioni tecnologiche con maggiori opportunità di efficienze produttive e un miglior ritorno dell’investimento”. Patrick Bollar, fondatore e socio di Dms, manterrà il suo ruolo strategico di responsabile della ricerca e sviluppo, e Tanya Williams assumerà il ruolo di ceo di Dms. Tanya e Patrick saranno diretti e supportati da Matt Dietrich, ceo di Cms Nord America, per assicurare il corretto allineamento alla strategia, le importanti sinergie e la salvaguardia delle rispettive specificità tecnologiche e territoriali. “Come parte di Scm Group – aggiunge Patrick Bollar – siamo entusiasti di avere ora un miglior accesso ai mercati globali e alle solide competenze industriali di un grande gruppo”.

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