Rimini, compra on line un trattore usato e viene truffato

RIMINI. Gli uomini delle Volanti della Questura di Rimini hanno denunciato per truffa una 30enne originaria della provincia di Reggio Calabria. Un riminese del 1969 qualche giorno fa ormai ha trovato su un noto sito di annunci on line, un annuncio riguardante la vendita di un trattore usato, al conveniente prezzo di 6mila euro. Essendo interessato, l’uomo ha quindi subito contattavo tramite app smarthphone, il venditore, tale Francesco, al quale chiedeva maggiori chiarimenti riguardanti il mezzo e I’eventuale trasporto. Qualche giorno dopo, avendo dato conferma per l’acquisto, il riminese ha effettuato un primo bonifico di 3mila euro dal suo conto corrente nei confronti della parte venditrice, su un conto corrente intestato invece a una donna denunciata. Sempre tramite lo stesso mezzo, cinque giorni dopo il primo versamento, il riminese ha poi disposto un secondo bonifico di 3mila euro, pensando cosi di aver saldato I’intero importo e di poter così ricevere il mezzo. Il venditore, a quel punto, ha comunicato telefonicamente che al prezzo di 6.000,00 euro bisognava aggiungere il valore dell’IVA consistente in altri 1.320 euro. Il riminese, ancora interessato al trattore, ha affermato di essere disponibile a effettuare un nuovo bonifico per la differenza; la parte venditrice ha però affermato che, per motivi fiscali, si sarebbe dovuto pagare in un’unica soluzione, proponendo di restituire i 6000 euro già versati a fronte di un nuovo invio di denaro, per la somma totale di euro 7320.

A riprova della restituzione di quanto già pagato, il venditore ha inviato, sempre tramite app su smartphone la foto dell’avvenuto ordine di bonifico sul conto corrente per l’importo di 6mila euro. Confidando sulla veridicità del documento e dell’operazione bancaria, qualche giorno dopo il riminese ha effettuato un nuovo bonifico di 7.320 euro sempre sullo stesso conto corrente indicato dalla parte venditrice, senza ricevere più risposte. A questo punto il riminese ha scoperto una sorpresa sgradita e cioè che la sua banca non aveva ancora ricevuto il bonifico di 6000 euro: pertanto il riminese ha pagato finora complessivamente 13.320 euro senza peraltro ottenere quanto richiesto. Provato a contattare nei giorni successivi, il telefono è risultato staccato o irraggiungibile, determinando così la decisione di denunciare l’accaduto alla Polizia di Stato. Gli agenti dopo aver ricostruito i vari “passaggi” della vicenda hanno iniziato l’attività di indagine, accertando che dietro il profilo “Francesco” in realtà si nascondeva una donna 30enne originaria della provincia di Reggio Calabria: sentita dai poliziotti, la donna ha ammesso le proprie responsabilità ed è stata denunciata per truffa.

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