“Taglio di pini senza scrupoli da chi si è battuto per quelli sul Trc”. Monta la rabbia a Riccione

RICCIONE. Prolungamento del sottopasso ferroviario di viale Ceccarini e taglio degli alberi: «Vorremmo legarci ai pini ma li abbattono in silenzio», attacca il nuovo gruppo di ambientalisti Riccione LiberaMente. «Evidentemente a Riccione non tutti gli alberi hanno la stessa dignità, alcuni gruppi politici hanno fatto la loro fortuna opponendosi giustamente allo scempio dei pini tagliati per il Trc – scrivono sulla pagina Facebook -, ma ora gli stessi gruppi politici oggi al governo della città abbattono senza tanti scrupoli gli stessi pini per realizzare le “loro” opere. Due pesi e due misure. In realtà una differenza c’è, ora i pini vengono abbattuti quando scendono le tenebre. Fa meno impressione evidentemente».

Il progetto di prolungamento del sottopasso di viale Ceccarini per lasciare spazio alle rampe laterali per il passaggio ciclo pedonale prevede l’abbattimento di 7 pini e 5 magnolie, tra via Dei Mille e il vicino parco. «Il nostro gruppo vuole solo evidenziare l’incongruenza di tutti i politici che a diverso titolo usano la sensibilità ambientale a fasi alterne e per mero opportunismo elettorale». L’assessora ai Lavori pubblici e all’ambiente Lea Ermeti, spiega che, «i lavori necessari alla realizzazione del sottopassaggio di viale Ceccarini attualmente in corso prevedono, come per tutti i cantieri previsti in città, che ogni albero venga sostituito con altrettanti o nella zona interessata o in altre aree pubbliche. Vorrei ricordare che anche in questo caso i lavori sono stati sottoposti al vaglio degli uffici comunali di settore e dei residenti della zona». Anche in via D’Annunzio la realizzazione della pista ciclabile prevede il taglio degli alberi. «Il grande patrimonio verde che abbiamo inserito nel parco degli Olivetani, di prossima inaugurazione – prosegue Ermeti – è la dimostrazione della grande attenzione che questa amministrazione ha nei confronti del verde. Inoltre nei prossimi mesi nuovi alberi verranno piantati alla collina del castello degli Agolanti, si tratta di un’iniziativa che rientra nell’ambito degli oneri di compensazione ambientali legati alla realizzazione della terza corsia della A 14».

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