“Una piazza per Zanza”. Lanciata petizione on line a Rimini: già mille firme

RIMINI. Hanno già firmato quasi mille persone: Maurizio Zanfanti merita una piazza o una via. Ovvio, c’è tempo, la normale procedura prevede passino dieci anni, ma poche ore dopo la morte del celebre playboy, sui social la richiesta ha via via preso sempre più spazio. Anche sabato pomeriggio, subito dopo la cerimonia funebre al Cimitero, amici e seguaci hanno invitato il sindaco Andrea Gnassi a fare partire l’iter.

Da un paio di giorni su Facebook è attiva una raccolta firme, proprio per ricordare “Zanza” con una via o una piazza. In tre giorni ha collezionato quasi mille autografi e i sostenitori hanno lasciato spesso e volentieri una dedica motivata. «Grazie a lui Rimini è stata meta di turismo per tanti anni». «È stata una persona che ha rappresentato Rimini». «Era una brava persona». «Ha fatto tanto per il suo Paese». «Ha sempre rappresentato Rimini in tutta Europa». «È stato un grande amico per i tedeschi come me, Rimini senza di lui è molto triste».

Il sindaco Andrea Gnassi, commentò la morte di Zanza e disse. «Rimini è tante cose. È fatta di relazioni, di personaggi, di mille colori, di sentimenti eterni e fugaci, di sfumature, di dialetto, di borgo e lingue che si imparano magari d’estate. C’è la sua storia, la cultura, il mare, il sorriso. Gli acciacchi e i problemi. L’alto e il basso, il pop e il blues. Rimini è anche la storia di giorni e notti di incontri, di amori e di passioni e di “miti”. Di fronte alla morte di Maurizio Zanfanti, “Zanza”, il primo sentimento è di cordoglio. Con Zanza non se ne va solo un “mito” delle cosiddette notti della Riviera, ma comunque un pezzo di un periodo storico del costume italiano».

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