RIMINI. Il momento è arrivato. Dopo un rinvio di tre mesi, in questi giorni nella buchetta delle lettere arriverà il conto dei passi carrai. Le famiglie coinvolte sono 18mila. La tariffa oscilla da 17 a 25 euro al metro, in base alle varie zone della città.

Caro amico ti scrivo

Allora. Sono circa 18mila i bollettini prestampati per il pagamento del canone sui passi carrabili, che arriveranno nelle case dei riminesi. Lo fa sapere il Comune, che come annunciato da tempo, ha deciso di applicare questa “tassa” e dunque ora sta procedendo verso la riscossione.

Le 18mila posizioni sono quelle risultate alla fine dell’attività di aggiornamento degli elenchi per il canone per le occupazioni di suolo pubblico. Il canone è stato determinato applicando alle superfici dei passi delle tariffe graduate in funzione dell’importanza dell’area sulla quale si verifica l’occupazione.

Quanto si paga

Si tratta di 25,696 euro per metro lineare per i passi carrai compresi in centro storico e a mare della linea ferroviaria (categoria 1), 21,462 per quelli situati tra la ferrovia e la Statale 16 (categoria 2), 17,082 per quelli che si trovano a monte della Statale 16 (categoria 3).

Il pagamento tocca al titolare dell’autorizzazione o al proprietario dell’immobile a cui il passo carrabile consente l’accesso.

I bollettini prestampati conterranno tutti i dati necessari (numero del passo carraio, ubicazione, metri quadrati, tariffa a seconda della categoria, importo totale). Il termine per pagare è il 31 ottobre, in un’unica soluzione.

In caso di restituzione del cartello successiva al 31 maggio o di modifica delle condizioni di possesso il canone verrà conteggiato in dodicesimi. Per informazioni: www.comune.rimini.it. Oppure, Ufficio Passi Carrabili in via Rosaspina, 21. Infine: 0541.704916, 704938 o 704192.

Ci vediamo a ottobre

Il rinvio al 31 ottobre era stato deciso questa estate in commissione dipartimentale e poi confermato in consiglio. «Essendo il primo anno di reintroduzione del canone – sottolineò l’assessora Roberta Frisoni – e tenendo conto dell’aggiornamento delle singole posizioni individuali a seguito delle numerose e diversificate comunicazioni effettuate da cittadini e imprese, abbiamo ritenuto di agevolare le famiglie e i titolari delle attività facendo slittare la scadenza del pagamento di tre mesi, lasciandoci alle spalle la stagione estiva».

All’ultimo aggiornamento di metà giugno, risultavano 7.882 i cartelli dei passi carrai restituiti agli uffici del Comune.

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