Ponte di via Roma e Piazza dell’Acqua finiscono già nel mirino dei vandali

rimini

Non è certo una novità, anzi, ma non è un buon motivo per tacere e non indignarsi. I soliti imbecilli in passato non hanno avuto rispetto per il Duomo (ricordiamo tutti la scritta rossa a caratteri cubitali “Amor vincit omnia”) e neanche per la statua del Papa Paolo V in piazza Cavour, figuriamoci se potevano risparmiare con le loro scritte tutto ciò che di nuovo viene “battezzato” in città.

Città infestata

Il sovrappasso in via Roma è già stato imbrattato da qualche settimana, con scritte gialle alla base dei piloni e altre sparse qua e là lungo la struttura: si tratta di scarabocchi lasciati con lo bombolette spray, gli stessi che infestano l’intera città, dai muri alle colonne, passando alle piazze e a gli arredi urbani. Non vengono risparmiate nemmeno le fontane, come quella a pochi metri dallo stesso ponte di via Roma, dove anche lì sono comparse una serie di scritte fatte sempre con la bomboletta.

E nel mirino dei vandali adesso è finita anche la Piazza dell’Acqua, che a quanto pare non poteva purtroppo mancare all’appello e il cui taglio del nastro è stato fatto poche settimane fa: adesso è stata sporcata nelle panchine e nei muretti a pochi metri dal Ponte di Tiberio. Ancora scritte scarabocchiate e ancora bombolette spray.

Richiesta di intervento

Non sono mancate le segnalazione dei cittadini e le lamentele che si sono levate in particolare sul web, dove da più parti è stato chiesto «un intervento prima che l’intera area venga sommersa da scritte». Un intervento analogo a quello fatto per il Cinema Fulgor, insomma, che in gennaio – neanche era stato ancora aperto dopo l’intervento milionario – era stato subito sfregiato dalle scritte con bombolette spray sui muri esterni. Scritte che erano state rimosse dopo diversi giorni.

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