Bucano il muro della tabaccheria e fuggono con la cassa e Gratta e vinci

Rimini

RIMINI. «Cosa vorrei chiedere? Che aumentassero i numeri delle pattuglie e dei controlli soprattutto la notte. Ho aperto questa attività 24 anni fa e situazioni come quelle degli ultimi quattro non si sono mai verificate e non ricordo di averne mai sentito parlare». Erivan Rossi è il proprietario della Tabaccheria 18, di Cerasolo Ausa, diventata dallo scorso ottobre un obiettivo designato della banda del buco. Per ben due volte, infatti, i ladri, sono entrati nella sua attività, praticando buchi in altrettante pareti del suo locale. L’ultimo colpo l’hanno messo a segno nella notte tra mercoledì e giovedì.

Il colpo

Erano le 2.30 circa quando tre uomini, con il volto coperto da passamontagna, si sono materializzati dentro la tabaccheria. Per entrare non hanno mandato in frantumi il cristallo della porta d’ingresso. Si sono infilati nei locali della vicina farmacia, sono entrati in un ambulatorio e poi con scalpello e martello hanno fatto il foro. «Questa volta sono fuggiti con il fondo cassa e molti Gratta e vinci» per un danno stimato, opere murarie comprese, attorno ai 10mila euro. Le immagini dell’assalto sono state riprese dalle telecamere a circuito chiuso della tabaccheria ed ora sono in mano ai carabinieri. Che dovranno visionare anche le riprese del vicino istituto di credito. «Questo è il secondo colpo riuscito - spiega Rossi - per mettere a segno il primo, lo scorso ottobre, i ladri hanno usato la stessa tecnica ma il muro bucato non era quello divisorio con la farmacia, ma quello del negozio accanto». Un terzo, quello tentato poco prima della fine dell’anno, è invece fallito.

Ma come difendersi da questa situazione? «C’è un servizio di vigilanza ma ripeto, credo che il deterrente più forte potrebbe essere rappresentato da un aumento delle pattuglie di polizia e carabinieri soprattutto nelle ore notturne».

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