Studente di 17 anni aggredisce una prostituta: arrestato per rapina

RIMINI. Uno studente riminese di 17 anni è stato arrestato dagli agenti di una Volante della polizia con l’accusa di aver rapinato e picchiato una prostituta ventenne di nazionalità nigeriana. E’ accaduto l’altra notte, attorno alle 2, in via Ravegnani. La pattuglia è intervenuta dopo la segnalazione di una zuffa in strada.

La ragazza ha raccontato agli agenti di essere aggredita e picchiata dal ragazzo: lui l’avrebbe spinta a terra e, dopo averla tirata per i capelli e afferrata con una mano alla gola, avrebbe cercato di sottrarle la borsetta che portava a tracolla urlandole: “Dammi la borsa o ti ammazzo, dammela o ti sgozzo”. Durante la colluttazione il minore le avrebbe sottratto settanta euro, sotto gli occhi dell’amico “pietrificato” in sella allo scooter e stupito per il comportamento aggressivo dell’amico. Rintracciato dai poliziotti avrebbe tentato di giustificare il tutto, come il tentativo di riprendersi semplicemente i suoi soldi. Non è chiaro se tra i due ci fosse stato un rapporto mercenario o se, come avrebbe raccontato la giovane, lui si sarebbe denudato e lei lo avrebbe mandato via perché troppo giovane e troppo ubriaco. Avvertiti del guaio combinato dal giovane i genitori, in lacrime, sono accorsi in questura nella speranza di vederselo riaffidare, ma valutata la situazione i poliziotti lo hanno arrestato e accompagno nel centro di accoglienza di Bologna a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile. L’accusa è rapina. La prostituta aggredita è stata accompagnata al pronto soccorso e medicata per le lesioni riportate, guaribili in pochi giorni.

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