Rimini addobba anche i parcometri

RIMINI. Sono 120 i parcometri della zona mare “rivestiti” in questi giorni dagli “abiti” di ZoneModa (la ricerca sulla moda dell’università di Rimini) e realizzati con materiali di riuso dalla cooperativa sociale New Horizon, all’insegna della sensibilità ecologica con il riuso dei materiali, del decoro urbano e della solidarietà.

«Tanti segni – ha commentato il sindaco di Rimini Andrea Gnassi che ha seguito l’iniziativa fin dal suo nascere – che insieme esprimono il carattere proprio di una Rimini capace di essere dinamica, creativa e anche ironica. Una città capace di passare dall’obbrobrio dello scotch con cui venivano avvolti i parcometri, a queste piccole opere realizzate attraverso il riutilizzo dei teloni come quelli dei film destinati al macero e che invece, con intelligenza e creatività, riacquistano nuova vita, figlie anch’esse delle suggestioni di questo 2013 che per noi è e rimane il Fellinianno, l’anno dedicato a Federico Fellini e al cinema. Tanti piccoli segni che insieme acquistano la valenza di una grande opera perché è importante non rassegnarsi al degrado».

I parcometri che d’inverno restano chiusi, consentendo la sosta gratuita anche sul lungomare e nelle zone limitrofe, quest’anno lo faranno protetti, anziché dagli orribili nastri d’emergenza, con coperture colorate e distinte dagli slogan che rimandano ai temi centrali dell’estate, del riuso, della creatività, del marketing territoriale. Pezzi unici fatti a mano uno per uno e ricavati riutilizzando con grande fantasia e capacità i banner cinematografici in pvc, lo stesso materiale usato per le Riama Bag.

Un progetto, quello di “A Rimini d’inverno anche i parcometri sognano”, voluto dal Comune di Rimini, da ZoneModa e da New Horizon, per dare una nota di colore e di ironia alla stagione un tempo considerata “morta” e che oggi è densa di eventi, di calore e di colori, con al centro il Capodanno più lungo del mondo.

Il progetto è nato attorno a tre valori: il riuso (usare il pvc dei cartelloni della pubblicità cinematografica) e la sostenibilità coniugata con il miglioramento estetico dello spazio urbano nel segno della leggerezza e dell’ironia; la collaborazione del Comune con l’università (ZoneModa è il marchio della didattica e della ricerca sulla moda, legato al Dipartimento di Scienze per la qualità della vita, fortemente legato allo sviluppo e all’innovazione del territorio); la solidarietà, per avere come protagonista anche l’apporto di una cooperativa sociale come la New Horizon.

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