Ravenna, uccise la moglie: sequestrati i beni di Cagnoni

RAVENNA. La Corte d’Assise di Ravenna ha disposto il sequestro conservativo di tutte le quote dei beni immobiliari di Matteo Cagnoni. Il dermatologo 53enne era stato condannato lo scorso anno in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della moglie Giulia Ballestri, 39 anni. La donna era stata uccisa a bastonate il 16 settembre 2015 nella villa di famiglia, non abitata, in centro storico. La decisione arriva dopo la richiesta dell’avvocato Giovanni Scudellari, che assiste la famiglia Ballestri, in ragione delle provvisionali totali da 4,5 milioni di euro che i giudici di primo grado avevano deciso come risarcimento a favore dei genitori, del fratello e dei tre figli ancora piccoli della vittima. I legali di Cagnoni hanno depositato un ricorso in appello. Si attende quindi la data del processo di secondo grado. 

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