Imprese in provincia di Ravenna: una su cinque è gestita da donne

RAVENNA. In provincia di Ravenna un’impresa su cinque è femminile: a fine 2018 si contano 7.295 aziende con donne ai posti di comando, distribuite nei settori del commercio, agricoltura e servizi. Si stratta di aziende la cui partecipazione di genere è superiore al 50%. I dati che fotografano la situazione dell’imprenditoria femminile arrivano dalla Camera di Commercio proprio in occasione dell’8 marzo.

Dati e indicatori

Quali sono le principali caratteristiche del sistema imprenditoriale guidato da donne? In provincia di Ravenna al 31 dicembre 2018 sono state contabilizzate 7.295 imprese femminili attive. Il tasso di femminilizzazione, cioè l’incidenza percentuale sul totale di imprese attive, è risultato pari al 20,9%; lo stesso indicatore in regione e in ambito nazionale risulta un po’ più elevato, rispettivamente 21,1% e 22,6%. Nel contesto europeo e precisamente nell’Ue a 28 Paesi, arriva al 31%, un dato, seppure medio, ma comunque superiore al tasso di femminilizzazione delle imprese iscritte al Registro Imprese nazionale.

Si conferma importante la presenza imprenditoriale femminile nella nostra realtà provinciale – evidenzia Natalino Gigante, presidente della Camera di commercio di Ravenna – dimostrazione di una capacità nel fare impresa che in questi anni di grandi trasformazioni e innovazione è stata all’altezza della sfida». Entrando nel dettaglio comunale della nostra provincia, si evidenzia il più alto tasso per il comune di Cervia (23,4%), subito seguito da Ravenna (22,7%), ed il più basso per Cotignola (15,6%).

I settori più gettonati

Per quanto riguarda la distribuzione per settore di attività, le 7.295 imprese femminili sono state rilevate per il 27,1% nel Commercio e per il 15% nell’Agricoltura; seguono le “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione” e le “Altre attività di servizi”, rispettivamente con il 13,4% ed il 13,3%.

L’analisi per natura giuridica mostra che le ditte individuali continuano ad essere la stra-grande maggioranza delle imprese femminili ravennati (68,9%); il 16% sono invece società di persone ed il 13,6% società di capitali. Molto più contenuta la scelta di strutturarsi in forma di cooperativa o di consorzio.

In provincia di Ravenna, il comparto a maggior presenza femminile, ovvero in cui le “imprese rosa” sono percentualmente più numerose rispetto al totale attive (femminili e non), risulta quello delle “Altre attività di servizi”, comprendente attività quali lavanderie, estetiste, parrucchiere ecc., ove ben oltre la metà delle imprese del settore (58,7%) è femminile; seguono “Sanità e assistenza sociale” (41,3%), le “Attività dei servizi turistici” (34,6%), “Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese” (30,6%) ed il settore del “Commercio” (25,9%). Approfondendo l’analisi, si evidenzia che il 26,2% delle imprese femminili operative sono artigiane; Il 9,5% sono anche giovanili, cioè imprese la cui percentuale di partecipazione di giovani under 35 anni è superiore al 50%. Sono 845 invece le imprese femminili con titolare straniera o a maggioranza dei soci stranieri (11,6%).

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