Baby calciatore morto dopo l’allenamento, Conselice sotto choc

CONSELICE. Sgomento a Conselice per la morte del ragazzino di 14 anni Rendy Tamaku Mbunga, che martedì sera dopo un allenamento di calcio si è sentito male ed è morto per un arresto cardiaco. Una morte improvvisa, senza nessuna avvisaglia che ha gettato nello sconforto la famiglia del 14enne, la Polisportiva Voltana dove giocava Rendy e tutta Conselice. Rendy giocava nel ruolo di difensore nella squadra degli Allievi.

La tragedia

«Ieri (martedì per chi legge ndr) ha fatto allenamento normalmente , senza alcun problema – racconta il direttore sportivo della polisportiva Voltana, Stefano Fusari – Poi ha fatto anche la doccia, ma quando è uscito si è sentito male, ha detto di avvertire una fitta al petto e gli girava la testa, è andato verso la fontanella per bere un po’ d’acqua, stava male. Abbiamo subito chiamato il 118 e i genitori del ragazzo. Rendy è rimasto sempre cosciente, i sanitari hanno capito subito la gravità della situazione, lo hanno trasportato all’ospedale di Lugo ma la situazione è precipitata». I medici hanno cercato di rianimare il giovane calciatore per circa 45 minuti, ma non c’è stato nulla da fare. La salma del ragazzino è ora sotto l’autorità giudiziaria che disporrà l’autopsia e gli accertamenti del caso. I funerali sono previsti per la prossima settimana, anche per dar modo ai parenti che si trovano in Angola di arrivare in Italia.

La passione per il calcio

Rendy giocava da due anni a Voltana, prima aveva giocato a Conselice. «Era un ragazzo bravissimo – continua Fusari – era socievole e ben inserito con i compagni. Come tutti i nostri ragazzi amava tantissimo giocare a calcio. Non ha mai avuto problemi di salute da quando si allenava con noi, ha sempre sostenuto la visita per l’idoneità sportiva con esito positivo, è incredibile. È una vera tragedia che ci ha lasciato tutti interdetti». La Società di calcio ha postato un breve messaggio di cordoglio su fb manifestando la propria vicinanza alla famiglia in questo terribile momento. In segno di lutto sono stati annullati tutti gli allenamenti e tutte le partite in programma fino a domenica compresa.

Paese in lutto

Il 14enne frequentava la prima superiore all’Istituto tecnico Alberghetti di Imola, lascia i genitori e una sorella di 16 anni. Era nato a Lugo e viveva con la famiglia a Conselice dal 2008. Una famiglia integrata e conosciuta in paese. «Sono davvero costernata e addolorata – afferma la sindaca di Conselice Paola Pula – è una tragedia terribile per tutti. Ho incontrato la famiglia del ragazzino insieme al vicesindaco Roberto Zamboni per portare le condoglianze e far sentire la vicinanza del paese. Non ci sono parole per commentare una tragedia così grande». «Conselice è particolarmente colpita dalla tragica scomparsa del giovane quattordicenne Rendy Tamaku Mbunga – si legge in una nota del Comune – L’Amministrazione e tutta la comunità si stringe attorno alla madre Kiese Makutima Kikusa, al padre Samuel ed alla sorella Priscille» e la sindaca sottolinea che «Metteremo a disposizione della famiglia spazi pubblici per accogliere le esequie e aiutare la famiglia ad organizzare i funerali secondo le loro tradizioni».

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