FAENZA. C’era grande attesa per il progetto di riqualificazione dell’Arena Borghesi, luogo simbolo della cultura faentina da anni al centro di una travagliata riflessione per il rinnovamento degli spazi: l’accordo fra Comune e Conad è stato raggiunto e ieri pomeriggio il futuro del palcoscenico estivo è stato rivelato. Il progetto di Conad, che prevede interventi per una cifra intorno ai 722mila euro, è stato infatti approvato dalla giunta comunale: le prossime tappe burocratiche prevedono il passaggio nel consiglio dell’Unione della Romagna faentina e un’ulteriore delibera del consiglio comunale manfredo. Le tempistiche non sono ancora chiare, ma Gianni Burbassi di Conad si sbilancia in alcune previsioni: «ci auguriamo tutti che per l’estate 2020 si possano inaugurare le attività». Le proiezioni cinematografiche estive di quest’anno non sono comunque a rischio, come assicura il sindaco Giovanni Malpezzi: «la stagione del 2019 si terrà nell’attuale configurazione».

Il restyling

La aree di intervento principali saranno quattro. Nello spazio dell’Arena si effettuerà un restauro e rinnovamento del proscenio, di cui saranno recuperati colori e decorazioni del 1927, verranno aggiunti camerini per gli artisti e sarà montato un nuovo schermo per le proiezioni, mentre per quanto riguarda l’area verde Burbassi afferma che «il piano urbanistico prevede di mantenere al più possibile le alberature: quelle di maggiore pregio, come i due tassi, verranno espiantate e poi riposizionate , tre tigli e un cipresso saranno invece abbattuti». L’area servizi e impiantistica sarà demolita, ricostruita e dotata di un nuovo proiettore per il cinema, e sono previsti anche interventi per ampliare il parcheggio di via Caffarelli (da 81 a 98 posti) e per sistemare l’antistante ciclopedonale di viale Stradone.

Teatro, concerti e cinema

Una delle principali novità riguarda la gestione delle attività culturali da svolgere. In questi anni Comune e Conad si sono interfacciati principalmente con il Cineclub Il Raggio Verde, cui si deve l’organizzazione della rassegna cinematografica estiva, ma anche con Accademia Perduta e Scuola di musica Sarti: oltre alle tradizionali proiezioni di film, la nuova Arena Borghesi ospiterà infatti spettacoli teatrali e concerti, segnando un ritorno alle origini che la renderà luogo delle arti a tutto tondo, e per un periodo più esteso rispetto agli attuali tre mesi di giugno, luglio e agosto.

Il sindaco Malpezzi sottolinea l’essenzialità dell’apporto di Conad: «il Comune non aveva le forze economiche per farcela da solo, ma oggi possiamo presentare un intervento a lungo richiesto dalla comunità faentina».

Luogo di cultura

Per il vicesindaco e assessore alla cultura Massimo Isola si tratta del «riconoscimento della cultura come strumento di sviluppo: il progetto costruisce un nuovo codice adatto al XXI secolo e proietta un luogo di tradizione nel futuro». Nel coro anche Gabriele Lega, presidente del Cineclub: «se non si fosse intervenuto, l’Arena sarebbe diventata un parco di ruderi da visitare e poi demolire».

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