Festa a sorpresa a Ravenna per gli 80 anni di Maioli, il massaggiatore dei campioni

RAVENNA. Ha massaggiato tanti campioni, soprattutto di ciclismo e di pallavolo, ma anche l’olimpionica di canoa Josefa Idem e ancora oggi le sue mani sono tra le più ricercate dagli sportivi.

Gino Maioli, domenica scorsa ha compiuto 80 anni e per lui è scattata la festa a sorpresa organizzata dalla figlia Roberta e dalla moglie Francesca con l’aiuto dei campioni e degli amici storici del “mitico Gino”. Battuta e sorriso sempre pronti e una grande professionalità nel lavoro sono i tratti principali di un personaggio carismatico e goliardico amato veramente da tanti campioni. Così nella cornice di palazzo Manzoni una settantina di fedelissimi hanno atteso Gino che, ignaro di tutto, si è commosso fino alle lacrime.

«Non me l’aspettavo proprio, sono felicissimo – racconta il fisioterapista – ho rivisto persone con le quali ho condiviso momenti importanti della mia vita, che non vedevo da tempo. È stata una sorpresa bellissima». Tra i regali ricevuti un simpatico biglietto rosa con il logo del Giro d’Italia trasformato in “80° Gino d’Italia”.

Parterre di campioni

Tra gli invitati non potevamo mancare le ragazze della pallavolo della Teodora degli anni d’oro (vincitrice di 11 scudetti) e della Nazionale per le quali Gino Maioli era un vero punto di riferimento. Tra i “vecchi amici” del ciclismo erano presenti Italo Zilioli (tra le sue vittorie 5 tappe del Giro d’Italia e una al Tour del France), Stefano Baudino, Franco Balmamion (vincitore di due edizioni del Giro d’italia), Roberto Poggiali, Sandro Callari (prima atleta e poi commissario tecnico della nazionale di ciclismo su pista) e Angelo Lavarda (Maestro dello sport, tecnico e poi team manager di squadre nazionali su pista e su strada, dirigente Coni e storico segretario della Lega del Ciclismo). Erano attesi anche i campioni Saronni e Adorni che però non sono riusciti ad essere presenti. «Ciclismo e pallavolo mi hanno dato molto – racconta Gino Maioli – nel periodo in cui sono stato fisioterapista della nazionale di ciclismo sono arrivati dieci vittorie ai mondiali e grandi successi alle Olimpiadi e anche con le ragazze del volley le soddisfazioni non sono mai mancate. Sono stati periodi bellissimi e importanti della mia vita, sono rimasto in buoni rapporti con tanti degli atleti che ho incontrato, rivederli alla mia festa di compleanno mi ha riempito di gioia».

Olimpiadi e campioni

Gino Maioli ha partecipato come massaggiatore della nazionale azzurra di ciclismo, a ben cinque olimpiadi, dal 1984 al 2000 e tra i campioni che hanno sempre frequentato il suo studio c’è anche Josefa Idem. «Sefi è una persona speciale, un campionessa, che ho conosciuto tanti anni fa, con lei e con il marito è nata una bellissima amicizia e siamo sempre rimasti in contatto».

Gino ciclista

La passione per le due ruote è arrivata da ragazzino quando Gino è salito in bici. Maioli si è messo subito in evidenza tra gli Esordienti vincendo diverse gare. Nel 1958 passa alla categoria dilettanti, nel 1960 entra nella Società bolognese Italia Nuova e vince 4 corse. Poi si fa strada la passione per la fisioterapia e Gino una volta terminati gli studi sceglie di fare il massaggiatore. «Ho aperto lo studio a Ravenna nel 1977 – ricorda – nel corso del tempo sono passati di qui tanti campioni, non solo ciclisti e pallavolisti, ma anche tennisti come ad esempio Gaudenzi e altri sportivi di ottimo livello. Grazie al mio lavoro sono rimasto nell’ambiente sportivo e ho girato il mondo con le varie federazioni. Adesso continuo a lavorare, ma sono un po’ più tranquillo».

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