Il Soroptimist di Ravenna promuove la lettura sin dalla prima infanzia

RAVENNA. “Fornire occasioni di educazione alla lettura sin dalla prima infanzia è un ineludibile compito che il Soroptimist Ravenna fa proprio”. Una formula che ha una sua applicazione ben concreta: la fruibilità di 500 libri in luoghi significativi, accessibili ai ragazzi e non solo. Questa la missione dell’associazione, che domani pomeriggio, alle 18, presso la Sala Dantesca della Biblioteca Classense di via Baccarini, 3, organizzerà un incontro organizzato assieme a “Nati per leggere”. Saranno presenti la Presidente del Soroptimist International d’Italia Patrizia Salmoiraghi dopo il saluto di alcune rappresentanze delle autorità cittadine.

Il Soroptimist club d’Italia, fra i progetti in programma, propone infatti “Si va in biblioteca”. Un’iniziativa per promuovere il sostegno alle biblioteche come luogo privilegiato del sapere, di incontro, di aggregazione, simbolo del diritto di tutti di accedere alla cultura. Il Soroptimist club di Ravenna partecipa al progetto nazionale, con una iniziativa che mira a favorire la diffusione della lettura nella prima infanzia. In collaborazione con l’Istituzione Biblioteca Classense, all’interno del progetto Nati per leggere (avviato già nel 1999 dall’Associazione Culturale Pediatri insieme con l’AIB e al CSB), il Soroptimist ravennate, attraverso l’acquisto di libri per la prima infanzia, sostiene un progetto di promozione della lettura in età precoce, con finalità di protezione dallo svantaggio socio-culturale e dalla povertà educativa. Presso gli ambulatori di vaccinazione sarà infatti possibile accedere a libri per bambini, consentendo così alle famiglie di ‘incontrare’ libri selezionati dagli esperti bibliotecari della Biblioteca Classense: una lettura che, proprio negli ambulatori, diviene un fondamentale momento di relazione fra genitori e bambini.

“Grazie al Soroptimist di Ravenna – si legge in una nota -, oltre 500 libri saranno disponibili negli ‘angoli lettura’ allestiti presso gli ambulatori vaccinali e presso la palestra riabilitativa del distretto sanitario del Comune di Ravenna”. Un impegno che ha anche un afflato di tipo scientifico: “Varie ricerche dimostrano – è convinzione del Soroptimist ravennate – che la relazione speciale e dal forte impatto emotivo che scaturisce dalla lettura condivisa con i genitori sin dai primi mesi di vita, contribuisce positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico ed emozionale del bambino, migliora la relazione con i genitori, previene difficoltà di apprendimento, avvia quell’abitudine a leggere che si protrarrà nelle età successive grazie all’imprinting precoce”.

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