Ravenna, Féher nega di aver ucciso il metronotte a Fosso Ghiaia

RAVENNA. Avrebbe ammesso le proprie responsabilità agli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri uccisi nell’aprile del 2017 a Budrio e Portomaggiore, ma in collegamento dal carcere di Saragozza con il tribunale di Bologna Nobert Féher, conosciuto anche come Igor il russo, avrebbe ribadito di non avere nulla a che fare con l’omicidio del metronotte Salvatore Chianese, la guardia giurata freddata nel dicembre del 2015 alla Cava Manzona tra Fosso Ghiaia e Savio, omicidio per il quale è indagato dalla Procura di Ravenna. Féher ha inoltre negato di fronte al gup Alberto Ziroldi il proprio coinvolgimento per la rapina ad un altro vigilante di Lavezzola derubato dell’arma sempre nella primavera di due anni fa a Consandolo. Nell’ambito del processo con rito abbreviato, a fine marzo è fissata la discussione con la requisitoria del sostituto procuratore Marco Forte e le arringhe di parti civili e difesa. 

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