Colline innevate a Faenza. E i lupi scendono a valle, ripresi dalle telecamere delle case

FAENZA. Sono in arrivo i “Giorni della merla”, 29, 30 e 31 gennaio, e pare non si smentiranno neppure quest’anno come i più freddi dell’inverno. La nevicata di martedì, che ha reso fiabesco il paesaggio soprattutto in collina, sarebbe solo un assaggio. Guardando gli aggiornamenti provenienti dal Centro europeo per le previsioni a medio-lungo termine l’Italia dovrà fare i conti con aria continentale di origine russa e addirittura con il temuto Burian che dalle steppe siberiane porterebbe un’ondata di gelo ”pericolosa” proprio nei giorni della “Merla”.

Le previsioni

Roberto Gentilini dell’osservatorio meteo Torricelli però non vede un quadro così glaciale: «Siamo in una fase di tempo instabile, tipico di questo periodo – afferma –: non mi spingerei, molto avanti. Oggi (giovedì, ndr) nel Faentino avremo ancora piogge a bassa quota e nevicate in collina, ma non saranno eccezionali. Venerdì e sabato saranno due giornate interlocutorie, poi da domenica si abbasseranno le temperature, sotto zero la notte, ma non di giorno. La situazione è dinamica, i modelli più avanzati evidenziano aria siberiana, ma bisogna aspettare per vedere se sarà davvero così».

Finora non vi sono stati grossi disagi. La viabilità è pressoché normale, ma si raccomanda sempre una grande attenzione nel mettersi alla guida.

Arrivano i lupi

Da segnalare invece una certa “smania” nella fauna selvatica. Nell’alta valle del Lamone, probabilmente perché il terreno è completamente innevato e diventa affannosa la ricerca di cibo, gli animali escono maggiormente allo scoperto. Numerose gli avvistamenti di lupi a San Martino in Gattara, Monte Romano, Marradi e frazioni. Giancarlo Ronconi li ha addirittura filmati intorno alle 6 di ieri mattina: «Eccoli nel castagneto davanti a casa – ha commentato sui social –. Stanno bassi nella valle, perchè in alto non trovano cibo». Altri sostengono di avere sentito “sinistri ululati a ridosso delle case”. Un’escursionista attratta dal panorama è stata raggiunta da un mezzo della Protezione Civile: «Meglio non girare per i boschi in questi giorni» si è sentita consigliare.

Falchi e cicogne

Anche a Faenza si registrano curiosi comportamenti di animali. In zona casello autostradale c’è chi ha assistito a uno spettacolo magnifico: un falco a caccia di storni con le prede che per difendersi formano uno stormo e disegnano nel cielo figure in dissolvenza con rapidi cambi di direzione fino a disorientare il predatore. Diversi automobilisti si sono fermati a godersi lo show.

Nella zona campo da golf si sono invece radunate in un prato una cinquantina di cicogne, mai viste così tante tutte insieme: uno speciale happening al quale deve avere partecipato l’intera colonia faentina.

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