A caccia con richiami non consentiti, a Ravenna conclusa attività antibracconaggio

RAVENNA. Conclusa l’operazione antibracconaggio svolta dai Carabinieri Forestali di Ravenna, anche in orario notturno, mirata al controllo dell’attività venatoria svolta in alcune zone umide del territorio ravennate, in particolare nell’area ricompresa nel Parco Regionale Delta del Po al confine con la provincia di Ferrara. In quella zona sono infatti stati intensificati gli accertamenti in quando area umida tra le più importanti per la sosta, lo svernamento e la riproduzione degli uccelli migratori e acquatici.

Gli agenti in particolare hanno sorpreso tre cacciatori utilizzare per l’attività venatoria mezzi non consentiti, ovvero apparecchi elettroacustici per il richiamo, sequestrati insieme a fucili e munizioni. Elevate sanzioni amministrative anche perché aveva cartucce contenenti piombo il cui utilizzo è vietato in quelle zone.

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