Domani a Sant’Apollinare in Classe i funerali di Evangelisti

RAVENNA. Saranno celebrate domani le esequie di Stefano Evangelisti, scomparso domenica pomeriggio a 53 anni dopo una malattia che si era manifestata un anno fa e che a settembre lo aveva costretto a lasciare la panchina del “suo” Classe. Un Classe che nel corso dell’ultima estate aveva ottenuto l’ammissione in Serie D dopo la fantastica stagione scorsa, chiusa al secondo posto alle spalle della Savignanese, e dopo la finale-promozione persa nel doppio confronto con la Sinalunghese.

Proprio sul campo del Classe, a poche centinaia di metri dalla casa in cui Stefano Evangelisti viveva con la moglie Simonetta, alla figlia Martina (promettente scrittrice che nel 2012, a soli vent’anni, vinse il Premio Campiello Giovani con il racconto “Forbici”) e al figlio Luca di 21 anni, il feretro si fermerà per qualche minuto dopo la cerimonia funebre.

Stefano Evangelisti (che oltre al Classe ha allenato San Pietro in Vincoli, Fosso Ghiaia, Alfonsine, Low Ponte, Faenza e Lavezzola), sarà esposto questa mattina alle 9.30 alla camera mortuaria di Ravenna. Da qui, domani alle ore 14, partirà il feretro in direzione della basilica di Sant’Apollinare in Classe, dove si svolgerà il rito funebre.

Nel suo ultimo viaggio, oltre alla moglie, ai figli e al babbo Romano, Stefano avrà al suo fianco un grande fetta del mondo calcistico della provincia di Ravenna, che negli ultimi 35 anni aveva battuto in lungo in largo da calciatore prima e da tecnico poi. Tanti i messaggi di cordoglio inviati ieri al Classe. Significativo quello di Andrea Ciceri, allenatore del Fanfulla, contro il Classe di Evangelisti debuttò e vinse alla 1ª giornata: «Ricordo che quel Classe quel giorno aveva addosso una carica che lo rese invincibile. Forse proprio come ieri. Forza ragazzi, il vostro mister sarà sempre con voi».

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