Ravenna, chiede 5mila euro a spacciatore per farsi sposare e avere la cittadinanza

RAVENNA. Per concedersi in matrimonio aveva chiesto all’aspirante sposo, di quasi vent’anni più giovane, la bellezza di 5mila euro. L’amore eterno c’entra ben poco. In ballo, in questo caso, c’era il permesso di soggiorno e di conseguenza la cittadinanza. L’accordo, però, è stato smascherato quando è emerso che nell’appartamento di Ravenna nel quale la coppia avrebbe dovuto condividere il letto coniugale in realtà abitava solamente lo straniero, e che all’interno dell’abitazione quest’ultimo aveva mezzo chilo di eroina, quasi tre grammi di cocaina, cannabis e merce presumibilmente rubata.

Così, dopo le promesse davanti all’ufficiale di stato civile del Comune, la coppia si è ritrovata di fronte al giudice per l’udienza preliminare Andrea Galanti: per Noemi Tassinari, 41enne ravennate, la vicenda si è conclusa con un patteggiamento a due anni. Per il finto marito, il tunisino 24enne Mohamed Ali Hammami, è arrivato il divieto di dimora nella provincia di Ravenna.

Tutti i particolari nell’edizione del Corriere Romagna in edicola.

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