A Natale a Casola Valsenio chiude la pizzeria letteraria di Cristiano Cavina

CASOLA VALSENIO. Non è la trama di un nuovo romanzo, potrebbe però essere fonte d’ispirazione, ma se lo sarà, l’idea è ancora allo stato embrionale. «Chissà se prenderò spunto da questa vicenda, vedremo: di certo una parte di me sta vivendo in questo momento un grande dispiacere. Il finale sarebbe sofferto» spiega Cristiano Cavina che dal 24 dicembre non sarà più possibile trovare nelle vesti di scrittore pizzaiolo nella pizzeria “Il farro”, gestito dallo zio. Un locale divenuto un’‘istituzione, una sorta di tempio della pizza letteraria che grazie al successo di Cavina è famoso in tutta Italia. E non solo. I suoi libri sono tradotti anche all’estero e alcuni hanno proprio la pizza nel titolo: “La pizza per autodidatti”, “Bella Napoli”. La pizzeria chiude e con essa viene a cadere anche il simbolo, un po’ romantico, dello “scrittore pizzaiolo” che lasciata la pala per infornare “margherite” e “napoletane”, prende la penna e sfodera gioielli creativi narrati in luminose pagine. Un requisito al quale Cavina non si è mai sottratto, anzi, di cui andare fiero.

Tutti i dettagli nell’articolo pubblicato oggi dal Corriere Romagna

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