Tornano a casa i dipendenti di Cmc Ravenna bloccati in Kuwait

RAVENNA. Il cesenate Andrea Urcioli, dipendente della Cmc di Ravenna, dovrebbe tornare presto a casa, in Italia. Ad annunciarlo all’Ansa è il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. A Urcioli e al suo collega portoghese Ricardo Pinela era stato imposto il divieto di lasciare il Kuwait a causa di una controversia societaria legata alla situazione della cooperativa ravennate. La Farnesina si era immediatamente attivata per risolvere la situazione e nei giorni scorsi l’ambasciatore kuwaitiano era stato convocato a Roma. Il ministro Enzo Moavero Milanesi ha annunciato di voler condividere “la buona notizia del provvedimento appena preso dalle Autorità del Kuwait” che cancella appunto “il divieto di lasciare il Paese che era stato disposto nei confronti del cittadino italiano”. “La nuova misura – aggiunge il ministro – prelude al ritorno a casa, a breve, del nostro compatriota”. 

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