RAVENNA. Sono stati rilasciati i due dipendenti della Cmc di Ravenna, uno di origine portoghese e l’altro di Cesena, fermati e trattenuti in carcere in Kuwait con l’accusa di aver danneggiato macchinari da lavoro. Stando a quanto ricostruito, i due si trovavano nel cantiere per la costruzione di un nuovo quartiere quando sono stati affrontati dai dipendenti e responsabili di alcune aziende sub-appaltatrici. Un confronto acceso che aveva visto l’intervento della polizia che aveva poi condotto alcune persone, tra cui i due italiani, in camera di sicurezza in attesa di chiarire la situazione. Ai due lavoratori sono stati riconsegnati passaporti e visti.

Argomenti:

cesena

cmc

dipendenti

kuwait

ravenna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *