Cervia mette in campo un drone per incidenti e reati ambientali

CERVIA. A Cervia i controlli arrivano dall’alto, grazie a un drone di cui si è dotato il Comune e che sarà in uso alla Polizia Locale e al settore Turismo e Tecnico. Si tratta di un modello prodotto da un leader nel settore, l’azienda Dji, dotato di fotocamera ad alta risoluzione, gps glonass, sensori anticollisione e sofisticati sistemi di sicurezza per il volo; per ora i piloti formati sono due dipendenti comunali, ma non è escluso che in seguito possa essere formato altro personale già appartenente al Comune.

Il drone è operativo dallo scorso 5 ottobre e verrà utilizzato dalla Polizia Locale per coadiuvare i colleghi a terra durante i rilievi di incidenti stradali di particolare rilevanza, fornendo preziose immagini dall’alto della scena del sinistro; ma il piccolo “occhio volante” sarà utile anche per controlli sull’abusivismo edilizio e in campo ambientale per gli scarichi illeciti di rifiuti oppure per monitoraggi da parte dell’ufficio tecnico-urbanistico e della Protezione Civile. Il drone verrà poi utilizzato anche per fini di promozione turistica regalando suggestive immagini del territorio e dei numerosi eventi che offre.

Si tratta di un progetto unico in Italia. Infatti il volo di qualsiasi drone sul territorio cervese è vietato, poiché insiste sull’intera area una “no fly zone” dell’Aeroporto Militare di Pisignano. Per poter volare rispettando le normative Enac (l’Ente Nazionale di Aviazione Civile) e soprattutto garantire la sicurezza del volo, sono stati necessari mesi di studio. Grazie alla stretta collaborazione fra il Comune di Cervia, il 15° Stormo e Enac, si è giunti a un protocollo di intesa e una procedura operativa senza precedenti. I piloti del Comune prima, durante e dopo le operazioni di volo, saranno in comunicazione direttamente con la torre di controllo dell’Aeroporto Militare, cui verrà comunicato il piano di volo e che autorizzerà e controllerà tutte le fasi, dal decollo all’atterraggio. Il progetto ha avuto un impatto così importante, da essere recepito da Enac per altre situazioni simili sul territorio nazionale. “Questo progetto unico in Italia tra i Comuni sarà utile alla sicurezza, monitoraggio del territorio e turismo – dichiarano il sindaco Luca Coffari e l’assessore alla Polizia locale Gianni Grandu -. È stato possibile realizzarlo grazie alla positiva sinergia istituzionale tra 15° Stormo, Enac e Comune e sarà uno strumento utile e dinamico per il controllo del territorio ma anche per raccontarlo con immagini e video dall’alto durante tutto l’anno”.

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