Tecnico travolto dal crollo della chiusa a San Bartolo, aperto fascicolo per omicidio colposo e disastro

RAVENNA. Il procuratore capo Alessandro Mancini e il sostituto procuratore Lucrezia Ciriello hanno aperto un fascicolo – per ora a carico di ignoti – per fare luce sul crollo della diga di San Bartolo in cui ha perso la vita Danilo Zavatta, il tecnico 55enne di Savio inghiottito dal collasso di parte della chiusa. Al momento si procede per le ipotesi di reato di omicidio colposo e disastro. Non è invece stata finora disposta l’autopsia, che potrebbe anche non essere ritenuta necessaria dal momento che dalla dinamica dell’accaduto non ci sono dubbi sulle cause del decesso. Nel frattempo nell’area dell’incidente proseguono gli accertamenti per capire le cause del cedimento strutturale dell’opera idraulica e le possibili responsabilità. Sotto accusa infiltrazioni d’acqua e l’esecuzione dei lavori.

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