Degrado a Ravenna nella zona della Classense, i residenti chiedono interventi

RAVENNA. Via Baccarini, vicolo Carlo Matteucci e il piazzale della scuola media Guido Novello. Sono queste le nuove strade del degrado in pieno centro città. E ora i residenti hanno iniziato ad essere stufi della situazione che si è generata. L’attenzione sulla zona che circonda la biblioteca Classense è stata attirata direttamente da chi vi abita, con un esposto firmato da residenti e commercianti presentato in Comune verso la fine di agosto.

Una “piccola” protesta, perché di fatto i firmatari dell’esposto sono solo 16, ma che ha già trovato consensi da parte della politica. In particolare dal Partito Repubblicano e dalla sua consigliera Chiara Francesconi, che ha presentato un question time in consiglio comunale, per capire cosa intenda fare l’Amministrazione per porre fine al fenomeno di degrado che si sta verificando ormai da tempo.

La situazione, facendo una piccola passeggiata per le zone incriminate, è in effetti abbastanza paradossale. Ad appena due passi dalle vie più note del commercio ravennate, si trovano queste strade dove è inconfondibile l’odore di marijuana anche in pieno giorno e, in certo angoli, persino la puzza di qualcuno che ha deciso di scambiare la zona per un orinatoio pubblico.

Degrado

Basterebbero questi due primi segni di degrado per far scattare nella mente di qualche ravennate i ricordi di un passato nemmeno troppo lontano. Odori simili, fino a qualche anno fa, erano infatti la prassi nella bellissima piazza San Francesco e nel voltone dedicato a don Mesini, anche in questo caso per tempo scambiati per pubbliche latrine. In quel caso è bastato animare l’area per far sparire il degrado, grazie all’apertura del bar pasticceria Palumbo e all’organizzazione ogni settimana di eventi in piazza.

La sensazione è quindi che coloro che bivaccavano in San Francesco ora abbiano deciso di spostarsi di appena centro metri, trascorrendo i loro pomeriggi sugli scalini del piazzale davanti alla scuola media Don Minzoni, dove non di rado si vedono anche scene di violenza. Oltre ovviamente agli odori molesti.

I problemi non terminano però qui. I residenti segnalano infatti come via Carlo Matteucci, in particolare, da tempo sia sotto l’assedio dei ladri e degli imbrattatori. Quasi ogni giorno sui muri compaiono infatti scritte e graffiti nuovi. E sembra diventato impossibile parcheggiare la propria bici lungo la strada, con la speranza il giorno dopo di ritrovarla ancora lì. Queste difficoltà sono state segnalate anche alla Questura e ora i cittadini sperano in una soluzione.

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