MASSA LOMBARDA. Sindacati divisi sul rinnovo del contratto integrativo aziendale della Lidl; tanto che, mentre oggi a Massa Lombarda – in occasione dello sciopero nazionale dei dipendenti dell’azienda della grande distribuzione – la Filcams Cgil ha organizzato un presidio su scala regionale, ieri, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno ribadito alla stampa la validità dell’accordo siglato. Alle 5 è scattata la protesta davanti ai cancelli del magazzino di Massa «per chiedere la riapertura del confronto»; la mobilitazione, spiega la Filcams, è scattata dopo che «si sono definitivamente interrotte le trattative con Lidl Italia, riavviate a giugno dopo il rinnovo separato del contratto integrativo aziendale dello scorso 6 marzo, sottoscritto senza la Filcams». Un contratto che «ha ulteriormente peggiorato le condizioni di lavoro per migliaia di dipendenti» e che, «pur in presenza di un andamento e di risultati economici estremamente positivi da parte di Lidl, determina un complessivo e sostanziale arretramento della qualità dell’occupazione nei punti di vendita». Di segno opposto le motivazioni che hanno indotto le sigle di categoria di Cisl e Uil a sottoscrivere «dopo oltre due anni di trattativa unitaria l’intesa che migliora le condizioni di lavoro dei dipendenti».

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