RAVENNA. Sono entrati di notte, alle 4 di venerdì. Hanno forzato l’ingresso al piano terra di una palazzina a due piani di via Cadore e sono saliti verso le camere da letto. Prima hanno narcotizzato la mamma che dormiva da sola nel letto matrimoniale, poi lo stesso spray l’hanno spruzzato anche addosso ai due bambini di pochi anni che dormivano nell’altra stanza. E quando erano sicuri che non si sarebbero svegliati, i ladri hanno cominciato la razzia, buttando letteralmente i cassetti per aria, aprendo gli armadi e cercando soldi e gioielli. Alla fine però hanno portato via solo un cellulare, un Galaxy S4, perché altro non c’era. E quel telefonino era pure rotto. Un bottino misero, insomma, nulla rispetto al vero danno: quel senso di intimità violata che la famiglia in questione difficilmente dimenticherà.

 

 

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