RAVENNA. La testa mozzata di un daino lasciata sul cofano e due gomme tagliate: pesante intimidazione, stamane a Castiglione di Ravenna, a uno degli animalisti che da mesi si battono contro l’uccisione dei 67 daini nella pineta di Classe. La macabra scoperta l’hanno fatta alle 7 i nipoti e la figlia dell’uomo, che stava rientrando a quell’ora proprio dalla pineta: sul posto, sono intervenuti attivisti dell’associazione Clama e del Fronte animalista ma anche i carabinieri che hanno sequestrato la testa e avviato le indagini per minacce aggravate e danneggiamento. Il gesto arriva al culmine di un periodo di forti tensioni tra animalisti e cacciatori.

 

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