Imola, per Natale la centrale di cogenerazione si tinge di mille colori

IMOLA. In occasione delle festività, la centrale di cogenerazione Hera di Imola si è illuminata di nuovi colori. Tre lati della torre si sono accesi con i tre colori che caratterizzano il logo dell’azienda. Dal punto di vista tecnico, il risultato è stato reso possibile grazie all’inserimento di gelatine colorate all’interno dei corpi illuminanti già presenti. L’intervento è “made in Hera”, perché la progettazione e la realizzazione sono stati portati avanti da Hera Luce, la società del Gruppo che si occupa di illuminazione pubblica. Una collaborazione, quella con Hera Luce, che porterà ad illuminare a festa la centrale di cogenerazione per tutto il periodo natalizio.

L’illuminazione della centrale

La nuova illuminazione rimarrà accesa fino a mezzanotte circa ogni sera per poi essere sostituita dalle luci del piazzale. L’illuminazione notturna tradizionale che caratterizza la centrale di cogenerazione è stata progettata con particolare attenzione ai consumi e all’efficienza. Le tecnologie e i materiali utilizzati nel rivestimento permettono, infatti, una grande trasparenza e diffusione della luce, con una potenza complessiva utilizzata di soli 28 kW, pari a quella che serve ad alimentare 9 appartamenti. La parte esterna dell’edificio principale è costituita da lastre di policarbonato dotato di alveoli interni traslucidi e alveoli interni trasparenti: le lampade, che hanno caratteristiche ottiche speciali (lenti di Fresnel), sono collocate alla loro base e il riflesso e la diffusione dei raggi luminosi sulla facciata interna danno una luminescenza al policarbonato fino a oltre 20 metri di altezza.

La torre camini ha un sistema di illuminazione simile, rivolto verso il basso per evitare ogni inquinamento luminoso, utilizzando 32 lampade poste a 34 e 50 metri, con caratteristiche ottiche che creano getti di luce stretti.

Benefici ambientali

La centrale di Imola è un impianto di cogenerazione a ciclo combinato, ossia in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore partendo da un unico combustibile, il gas. Il calore e l’energia elettrica prodotti e immessi nelle reti di Imola, permettono di risparmiare, solo in città, oltre 14 mila tonnellate di petrolio equivalente ogni anno, rispetto alla produzione separata del medesimo calore ed energia elettrica con metodi tradizionali. I benefici ambientali sono quantificabili in 225 tonnellate in meno di ossidi di azoto all’anno, equivalenti a quelli emessi da 83 mila auto diesel euro5 che percorrano 15 mila chilometri all’anno, e a 43 mila tonnellate di anidride carbonica evitate in atmosfera, pari a quella assorbita da 437 mila alberi durante il loro ciclo vitale.

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