Imola, la giunta grillina potrebbe perdere il primo pezzo

IMOLA. Dopo soli 6 mesi la giunta grillina imolese si appresta a perdere il primo pezzo. Contrasti interni e alcune affermazioni su facebook di Ezio Roi, appaiono il preludio alle dimissioni dell’Assessore alla sicurezza che non sarebbe più in linea con la politica del resto della giunta. Il diretto interessato spiegherà oggi di persona la sua versione dei fatti sulla situazione che si è creata e potrebbe già annunciare le dimissioni.

Il pensiero di Roi

L’assessore nel suo profilo fb rivolgendosi al movimento imolese ha affermato: «La verità è rivoluzionaria. Quando i fatti politici sono avvolti dalle ambiguità, occorre fermarsi e riflettere per risolverli, senza tergiversare. Certo è più faticoso discutere, anche con foga, che accettare la minestra (politica) del giorno o del periodo. Se non capiamo questo e ci nascondiamo dietro agli opportunismi del momento, abbiamo già fallito il cambiamento». Parole che lasciano trapelare una certa delusione per quanto sta accadendo a Imola e che oggi Roi chiarirà ulteriormente.

La Lega esulta

Nel frattempo ieri la Lega Nord è intervenuta affermando di gradire l’eventuale dipartita dell’assessore alla Sicurezza, che non era mai andato a genio al centrodestra. «Se verranno confermate le voci che danno Ezio Roi in uscita dalla Giunta imolese non possiamo che esserne felici – afferma il segretario del Carroccio imolese Marco Casalini – La Lega ha da subito riscontrato nella persone di Roi la persona meno adatta a quel ruolo. La sua inclinazione ideologica ed il suo passato lo rendevano la persona sbagliata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Imola chiede sicurezza, pretende interventi decisi, necessita di certezze e non di tentennamenti. – prosegue Casalini – La sicurezza dei cittadini, sempre più indebolita da anni di politiche buoniste e negazioniste della sinistra, è oggi in mano a tutti gli organi delle Istituzioni. Il Comune deve fare la sua parte. Probabilmente la politica non è adatta a chi per una vita ha operato professionalmente in altri modi. Da Roi non sono mai arrivate proposte, ricette, idee. Abbiamo solo notato come fosse attivo sul fronte dei web social ad attaccare Tizio e Caio senza mai entrare veramente nel ruolo di amministratore. Ora, se rimpasto sarà, auspichiamo che vengano prese in considerazione figure politiche che conoscono il territorio e che hanno davvero la volontà di aggiornare il sistema sicurezza imolese».

Le Lega vuole altre teste

Dopo Roi – conclude Casalini – ci aspettiamo che altri esponenti della Giunta lascino lo scranno. Se è vero che la Città va governata è anche vero che servono persone attive e ricettive. Oggi alcune figure della Giunta non rispondono certamente a questo profilo».

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