Il Comune di Imola si affida ai legali, consulenza per superare lo stallo del Con.Ami

IMOLA. Una consulenza legale per sbloccare l’attuale situazione di stallo all’interno dell’Assemblea dei soci del Con.Ami, che sta procrastinando l’elezione del nuovo Consiglio di amministrazione e del nuovo presidente.

«Un’efficace gestione e controllo delle partecipazioni rappresenta un obiettivo strategico indispensabile per le finalità dell’Amministrazione comunale», motiva la Giunta Sangiorgi la decisione di affidare l’incarico all’avvocato Antonio Carullo.

Funzionamento compromesso

«L’Amministrazione ha la necessità di acquisire urgentemente una consulenza legale per ottenere uno specifico parere in merito alla gestione e controllo del consorzio “Con.Ami”, in quanto si è verificata una contingente situazione oggettiva di difficoltà nella gestione dell’attività amministrativa dell’organismo stesso», si legge nella determina di affidamento dell’incarico. «L’attuale situazione di criticità nelle attività di gestione e nei rapporti con gli altri Comuni consorziati sta determinando una grave compromissione del normale funzionamento del consorzio stesso, dei suoi organi e delle loro attività, impedendo l’adozione di atti urgenti e fondamentali».

Lo stallo ha già provocato uno scontro fra la prima cittadina Manuela Sangiorgi e gli altri ventidue sindaci sulla ripartizione delle riserve. E nel corso della commissione “Autodromo” di mercoledì scorso il direttore generale del Con.Ami Stefano Mosconi ha chiaramente spiegato che la situazione sta avendo ripercussioni anche su alcuni lavori già programmati: nel caso specifico del circuito, la costruzione del nuovo centro medico e della barriera antirumore di via dei Colli.

Rischio di contenziosi

«Le divergenze sorte tra gli enti pubblici riuniti nel consorzio e i loro rappresentanti appaiono concretamente e in modo elevato suscettibili di condurre a contrasti e contenziosi fra i consorziati stessi», aggiunge l’Amministrazione. «In questa prospettiva, il Comune di Imola ritiene indispensabile avvalersi di un’attività di consulenza, volta a effettuare un’analisi della situazione attuale per individuare, sulla base dell’esame delle norme statutarie dell’ente, della convenzione tra i consorziati, delle disposizioni del diritto civile e amministrativo e della giurisprudenza in materia, i possibili rischi, implicazioni, conseguenze, le soluzioni e rimedi idonei a cercare di evitare e prevenire le succitate insorgende possibili controversie nonché i possibili strumenti di composizione».

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