IMOLA. «Si deve anche firmare?». «Per il momento ancora no, signora». «Perché se ci fosse la necessità di firmare, lo farei più che volentieri». Di cittadini e familiari di pazienti ricoverati all’ospedale “Santa Maria della Scaletta” interessati a un miglior funzionamento della struttura ce ne sono molti, a fianco dei circa 3.200 che siglarono la lettera del comitato “Cittadinanza attiva Imola” consegnata all’Amministrazione nel novembre di due anni fa. E al banchetto che la Fp-Cgil cittadina, la Cisl-Fp dell’area metropolitana bolognese e la Uil-Fpl di Imola hanno organizzato di fronte all’ingresso dell’ospedale, ieri mattina, il passaggio è stato pressoché continuo. E sono veramente poche le persone che non si sono fermate per ricevere il volantino con le richieste che le organizzazioni sindacali avanzano oramai da tempo alla Direzione generale dell’Azienda Usl cittadina.

Il servizio completo oggi in edicola sul Corriere Romagna 

Argomenti:

imola

ospedale

sindacati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *