RIMINI. Un riminese di 28 anni è stato arrestato dalla polizia di Stato ieri per maltrattamenti nei confronti del padre. La vittima aveva già denunciato alla polizia nel mese di gennaio di essere stato costretto ad abbandonare la casa in cui viveva a causa delle continue aggressioni che subiva da parte del figlio tossicodipendente. In più occasioni per le violenze subite si era dovuto rivolgere al pronto soccorso. Addirittura aveva subito pugni in faccia e botte con la scopa. Poi gli aveva rubato il bancomat, la carta ci credito, le credenziali per il conto Paypal e quelle dell’home banking facendo sparire diverse migliaia di euro. Ma non basta. Al padre e alla sua compagna aveva rubato gioielli e monete da collezione. Oltre a essere tossicodipendente, il ragazzo era ancora un giocatore accanito tanto da essere in cura al Sert di Rimini per entrambe le forme di dipendenza: ludopatia e droga. Decine di migliaia di euro sparivano alla velocità della luce. Al culmine delle minacce nei confronti del padre aveva detto: “Ti ammazzo, da molto tempo voglio ammazzarti e prima o poi ci riuscirò per tagliargli immediatamente dopo un ciuffo di capelli”.

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