Porto di Ravenna, via libera all’espansione di Sapir

RAVENNA. «E’ il primo passo concreto per conseguire la strategia di sviluppo del nostro terminal, migliorerà la capacità ricettiva del nostro stabilimento ma anche del porto in generale. E anche la viabilità del bacino se ne avvantaggerà».

Il presidente del Sapir, Riccardo Sabadini saluta con favore l’approvazione con delibera di Giunta del “Piano urbanistico attuativo Darsena San Vitale”, portato in riunione dalla assessora Federica Del Conte. Un voto che favorisce il potenziamento del Gruppo con sede in via Zani. «Burocraticamente è solo l’approvazione di un Pua – spiega la componente della Giunta di De Pascale -. Ma concretamente è un aumento della superficie produttiva del nostro porto: una richiesta dall’azienda e su cui il sindaco aveva preso precisi impegni. Una buona notizia per la nostra economia: segnala il fatto che il nostro porto si sviluppa».

Il provvedimento dispone l’ampliamento delle aree portuali, precisamente fra via Classicana e via della Burchiella.

La superficie totale del progetto è di 852mila metri quadrati, di cui 44mila per raccordi ferroviari, 74mila per la viabilità e 31mila per verde e mitigazione di filtro.

«Non si tratta di un comparto enorme, di effettivamente utilizzabili sono poco più di 7 ettari e mezzo – spiega ancora Sabadini -. L’area però è in attestazione alla zona portuale e prospiciente all’ingresso del nostro terminal, del general cargo e molto vicina alla nostra area direzionale. A seguito della deliberazione potranno iniziare i progetti e quindi i lavori per rendere definitivi gli svincoli, che in quella zona sono soltanto nei fatti tracciati. Poi per noi significherà avere la disponibilità di una superficie per lo stoccaggio di materiali ferrosi».

Secondo il numero uno di Sapir si tratta di un «Piccolo segnale di sviluppo che potrebbe essere seguito da segnali più significativi, noi speriamo che possano seguire altri. Del resto ci sono altri due Pua che abbiamo depositato in Comune e auspichiamo possano avere la stessa sorte di quello appena approvato».

Sabadini si riferisce a quelli relativi alla zona Trattaroli e “Logistica 1”, ben più ampi rispetto a quello appena passato relativo all’area San Vitale. L’iter necessario per l’approvazione di questi ultimi sarà più complesso e i tempi per una loro approvazione non sono ancora definibili. Certo è che la nuova legge regionale ha dato un limite temporale per l’approvazione dei Progetti urbanistici attuativi, che sono codificati secondo la vecchia normativa.

La scadenza è quella del primo gennaio del 2021. Per quel giorno o i Pua saranno già stati approvati (dalla Giunta o dal Consiglio) o semplicemente scadranno, non trovando così una loro attuazione concreta.

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