Faenza, parcheggiatore abusivo arrestato ma manda tre agenti in ospedale

FAENZA. Scene da film poliziesco, giovedì mattina nei pressi del parcheggio dell’ospedale. E’ qui che la polizia locale ha arrestato dopo una violenta colluttazione un cittadino nigeriano del 1981, già protagonista di violenze nei giorni precedenti nell’ambito dell’attività di parcheggiatore abusivo. In seguito all’operazione tre ispettori dei vigili faentini hanno riportato lesioni di media gravità. Finiti al pronto soccorso, sono stati refertati con prognosi di 15, 7 e 4 giorni.

La trappola

Al nigeriano, particolarmente atletico e aggressivo, giovedì mattina è stata tesa una trappola, dopo che alcuni giorni fa, durante un controllo nel parcheggio dell’ospedale civile, si era sottratto all’identificazione spintonando gli agenti e danneggiando a calci un veicolo di servizio della polizia municipale (oltre 600 euro di danni). In tale occasione l’intervento era stato richiesto da alcuni cittadini faentini che lamentavano i modi insistenti e minacciosi dei parcheggiatori abusivi presenti. Perciò giovedì mattina i vigili hanno predisposto un piano: si sono presentati in sette, tutti in abiti civili, circondando il parcheggio con l’obiettivo di identificare il nigeriano e procedere alla denuncia per il danneggiamento dell’auto.

Calci, pugni e la fuga

Non appena però gli agenti si sono qualificati, l’uomo ha reagito spintonandoli e colpendoli con calci e pugni, dandosi nuovamente alla fuga. Ha raggiunto viale Stradone, correndo tra le auto in transito, ma qui ha trovato ad attenderlo altri agenti. Uno degli ispettori, colui che ha riportato le lesioni più gravi, gli si è posto dinanzi. Il fuggiasco gli si è avventato contro e lo ha travolto, restando comunque sgambettato fino a perdere l’equilibrio. A quel punto sono arrivati altri tre agenti che lo hanno bloccato e ammanettato mentre si dimenava.

In tribunale

Il magistrato di turno, Silvia Ziniti, ha disposto l’immediato accompagnamento dell’uomo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Ravenna dove è comparso in stato di arresto. Il giudice ha convalidato l’arresto concedendo, come richiesto dall’avvocato difensore, un termine per preparare la difesa. E’ stato quindi scarcerato con gli obblighi di dimora a Faenza e di firma presso il comando della polizia municipale, la sera dalle 18 alle 19, fino a lunedì prossimo quando dovrà nuovamente comparire per il processo.

Il nigeriano risulta residente nel Pisano, ma già da qualche tempo era stato notato a Faenza. E’ titolare di una richiesta di permesso di soggiorno per motivi umanitari, permesso che risulta negato. In seguito ad appostamenti, pare che l’uomo esercitasse una sorta di controllo anche su altri parcheggiatori abusivi, dai quali era temuto.

Aggressioni alle divise

La polizia locale fa sapere che «le aggressioni alle divise in Italia sono in continuo e costante aumento e, come certifica l’associazione Asaps, proprio gli agenti municipali risultano essere la terza forza dell’ordine più aggredita dopo carabinieri e polizia di Stato». In questi casi la legge prevede reclusioni fino a 5 anni e la possibilità di arresto: «Questo è ciò che intendiamo fare contro chiunque alzi le mani sugli operatori della polizia locale faentina», concludono dal comando.

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