MONTEFIORE CONCA. Si allarga l’inchiesta che nei giorni scorsi aveva portato in carcere due persone, un operaio di 51 anni e un muratore di 57. I carabinieri della Compagnia di Riccione, nell’ambito dell’inchiesta ribattezzata “Linea gotica”, questa volta hanno fatto scattare le manette al fratello di uno dei primi due arrestati. Si tratta di un ristoratore, anche lui residente a Montefiore Conca. I militari hanno sequestrato circa un centinaio di armi da guerra, risalenti in parte anche alla Prima Guerra mondiale, che erano nascoste in una soffitta. Sono ancora poco chiari i contorni dell’indagine, che dovrà far luce sul motivo per cui le tre persone fossero in possesso di un numero così notevole di armi. Domani si terrà l’udienza di convalida dell’arresto dei primi due fermati.

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